Accessori impiegati per la realizzazione e funzionamento degli impianti
I pozzetti vengono impiegati per ispezionare e/o raccordare le tubazioni di condotte acque di scarico o raccogliere acque meteoriche. Sono a pianta quadrata e possono essere rialzati fino a quota terreno(piano di calpestio) con l’impiego di elementi di prolunga. I coperchi dei pozzetti possono essere ciechi o ispezionabili composti da telaio e contro telaio.
IMPIEGO:
Vengono impiegati per catturare e trattenere oli minerali ed idrocarburi presenti nelle acque di scarico di autofficine, officine di riparazione macchine operatrici ed agricole, autolavaggi, autodemolizioni, autorimesse, parcheggi autocisterne, e in tutti gli altri luoghi ed attività in cui avviene lo scarico di acque contenenti oli minerali ed idrocarburi in genere.
Vengono utilizzati nelle vasche Disoleatori (separatori di liquidi leggeri petroliferi, aventi massa volumetrica 0,80-0,90 g/cm3).
CONFORMAZIONE:
I filtri oleoassorbenti sono in polipropilene con struttura a doppia parete, sono idrorepellenti e rimangono liberi in galleggiamento nell’acqua.
La loro proprietà è quella di assorbire e trattenere oli minerali ed idrocarburi in genere (gasolio, nafta, ecc…), ogni filtro oleoassorbente di dimensioni cm 46x46x5 può assorbire e trattenere fino a 5 kg di oli minerali e idrocarburi.
NOTE: per il loro smaltimento codice CER 150202
Serie CC-OTT
IMPIEGO:
Vengono utilizzati nelle vasche Disoleatori (separatori di liquidi leggeri, a norma UNI-EN 858), per la separazione dalle acque di scarico di oli minerali/idrocarburi aventi massa volumetrica 0,80-0,90 g/cm3.
CONFORMAZIONE:
I filtri a coalescenza serie CC-OTT, sono costituiti da una struttura in acciaio inox comprendente la tubazione di scarico ed il cilindro principale contenitore del galleggiante otturatore, il cilindro principale è avvolto dal filtro a coalescenza, il quale rimane nella propria sede in quanto anch’esso avvolto da parete retinata.
PRINCIPI DI FUNZIONAMENTO:
L’acqua di scarico affluente (contenente oli minerali ed idrocarburi) alla vasca Disoleatore, si libererà per effetto fisico di gravità degli oli minerali/idrocarburi presenti, i quali per via naturale flotteranno e si accumuleranno in superficie della vasca Disoleatore.
L’acqua diretta all’uscita della vasca Disoleatore, passerà attraverso il filtro a coalescenza, il quale catturerà le residue particelle oleose ancora contenute nell’acqua stessa.Nel tempo, le piccole particelle oleose si uniranno tra di loro, formando particelle di dimensioni maggiori, tendenti a staccarsi dal filtro e risalire in superficie della vasca Disoleatore.
Gli oli minerali/idrocarburi, accumulatisi in superficie della vasca, formeranno nel tempo uno strato superficiale via via di maggior spessore il galleggiante otturatore, tarato per la loro massa volumetrica, si abbasserà con l’aumentare dello spessore oli minerali/idrocarburi, fino a chiudere totalmente l’uscita della vasca Disoleatore. Solo l’espurgo con autobotte degli oli minerali/idrocarburi presenti in superficie della vasca, e successiva immissione di acqua nella vasca, permetterà l’innalzamento del galleggiante otturatore, rendendo quindi libera l’uscita della vasca stessa.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI:
Tubazione di scarico e struttura contenitrice del filtro
La tubazione di scarico e la struttura contenitrice del filtro a coalescenza sono in acciaio AISI 304 (EN 10088-1-2-3).
Materiale filtrante
Il filtro a coalescenza è costituito da materiale filtrante (polietere) con struttura a celle aperte, disposto a strati, avente le seguenti caratteristiche : temperatura di esercizio da – 40° C a + 100° C , densità 27-31 (ISO 845), elasticità alla rottura >150 (ISO 1798), resistenza alla rottura >75 (ISO 1798), flusso d’aria <20 (ISO 1856).
È’ resistente nell’acqua salata, non si deforma salvo a contatto con alcuni tipi di solventi organici che ne provocano il suo rigonfiamento.
Depuratori e manufatti per il trattamento delle acque di scarico
Serie CC-OTT
Caratteristiche del materiale filtrante | Norme | Unita’ di misura e valore |
---|---|---|
Densità netta | DIN 53420 | Kg/mc 25,00 |
Resistenza alla compressione | DIN 53571 | kPa 4,00 |
Resistenza alla rottura | DIN 53571 | kPa >100 |
Allungamento alla rottura | DIN 53571 | % >100 |
Pori per pollice | p/inch 10 | |
Flusso d’aria | DIN 53887 | L/(mz x s) 4500 |
Flusso dell’acqua | lt/sec x mc fino a 150 |
Serie FAC
IMPIEGO:
Vengono utilizzati nelle vasche Disoleatori (separatori di liquidi leggeri petroliferi, aventi massa volumetrica 0,80-0,90 g/cm3).
CONFORMAZIONE:
I filtri a coalescenza sono costituiti da scatolato in acciaio inox con inseriti una serie di strati di polietere a celle aperte; la loro capacità di attraversamento da parte dei liquidi (acqua mista ad oli minerali), a seconda della grandezza dell’apertura delle celle, varia da 50 a 150 litri/secondo per ogni mc di materiale filtrante.
I filtri a coalescenza sono attrezzati di apparato per la loro pulizia periodica con aria compressa; l’aria iniettata verrà diffusa da tubicini forati in acciaio collocati nella parte sottostante del materiale filtrante.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI:
Scatolato contenitore del filtro
Lo scatolato contenitore del filtro a coalescenza è in acciaio AISI 304 (EN 10088-1-2-3).
Materiale filtrante
Il filtro a coalescenza è costituito da materiale filtrante (polietere) con struttura a celle aperte, disposto a strati, avente le seguenti caratteristiche : temperatura di esercizio da – 40° C a + 100° C , densità 27-31 (ISO 845), elasticità alla rottura >150 (ISO 1798), resistenza alla rottura >75 (ISO 1798), flusso d’aria <20 (ISO 1856).
È’ resistente nell’acqua salata, non si deforma salvo a contatto con alcuni tipi di solventi organici che ne provocano il suo rigonfiamento.
Depuratori e manufatti per il trattamento delle acque di scarico
Serie CC-OTT
Caratteristiche del materiale filtrante | Norme | Unita’ di misura e valore |
---|---|---|
Densità netta | DIN 53420 | Kg/mc 25,00 |
Resistenza alla compressione | DIN 53571 | kPa 4,00 |
Resistenza alla rottura | DIN 53571 | kPa >100 |
Allungamento alla rottura | DIN 53571 | % >100 |
Pori per pollice | p/inch 10 | |
Flusso d’aria | DIN 53887 | L/(mz x s) 4500 |
Flusso dell’acqua | lt/sec x mc fino a 150 |
Spugna di ricambio per filtri a coalescenza
COALESCENZA:
I filtri PPI risultano particolarmente adatti nei processi che prevedono la separazione dei liquidi per coalescenza. Il caso tipico è nei protessi di disoleatura, come nelle acque di dilavamento delle officine meccaniche, stazioni di servizio, autolavaggi, aree di parcheggio. La struttura reticolare della schiuma di poliestere. provoca l'aggregazione per coalescenza delle particelle di oli e idrocarburi, fino a raggiungere dimensioni tali che ne provocano la caduta nel bacino di raccolta, abbandonando così il refluo per gravità. Quando si rende necessario infine, i filtri a base poliuretanica, possono essere facilmente rimossi, lavati e riposizionati numerose volte prima che se ne richieda la sostituzione.
Via Dell' Artigianato, 18 - 35020 SAN PIETRO VIMINARIO (PD)
P.I. 04430540288